Colline del Prosecco
Il percorso, che fa parte del più ampio itinerario cicloturistico delle colline del Prosecco, si snoda ai piedi delle colline di Farra, parallelo alla storica strada del Vino Conegliano-Valdobbiadene.
Provate a perdervi salendo una qualsiasi delle cento e più colline, rive di buona terra lavorate come da un orafo in una filigrana di vigneti ricamata su gradoni, cucuzzoli o mammelle, ricche e opulente al punto da ornarsi il capo con secolari corone, come il Castello di Credazzo, recinto merlato voluto dai Caminesi intorno a tre torri o la chiesetta di San Lorenzo appena più in basso, con gli arcani caratteri incisi sulla pietra e ancora la chiesa di San Vigilio, dal grande orologio bordato di rosso.
CARATTERISTICHE PERCORSO
- appartenenza all'ambito "Colline del Prosecco"
- percorso ciclabile
- lunghezza 16 km
- grado di difficoltà medio
- percorso di media pendenza
Il percorso, che fa parte del più ampio itinerario cicloturistico delle colline del Prosecco, si snoda ai piedi delle colline di Farra, parallelo alla storica strada del Vino Conegliano-Valdobbiadene: la zona, caratterizzata dai ripidi pendii esposti a sud e coltivata intensivamente a vigneto, è il luogo ideale per la maturazione degli acini di Prosecco, a ragione chiamato Costa d'Oro.
L'itinerario conduce alla scoperta del territorio attraverso l'uso della bicicletta, seguendo vie secondarie, che permettono, evitando le strade più trafficate, di appagare la curiosità del visitatore desideroso di conoscere i luoghi più caratteristici e nascosti: le case in pietra, le chiese ed i capitelli dei molti borghi rurali; le ville venete con i "broli". Quattro tratti in salita consentono di guadagnare le più modeste alture retrostanti i centri storici di Soligo, Farra e Col San Martino, segnalate dalle chiese di San Pietro e Paolo, San Lorenzo, San Vigilio e San Martino; con un ulteriore sforzo si raggiungono le torri di Credazzo, inconfondibili presenze medioevali lungo il fronte collinare più elevato, ed il "passo" tra i territori comunali di Farra e Vidor, con la salita dal Rio Bianco fino alla discesa verso Colbertaldo.
DATI TECNICI
Varianti consigliate per mountainbike:
1. Variante MTB "Col de Fer" (5 Km);
2. Variante MTB "Collagù" (6 Km);
3. Variante MTB "Borgo Credazzo" (1,5 Km).
Collegamenti: dalle case Nardi\variante MTB "Col de Fer" collegamento verso destra con variante MTB "Collagù" per Col Brià; con partenza da Piazza Rovere e da Madonna dei Broi collegamento con itinerario cicloturistico del "Quartier del Piave".
Caratteristiche
Prevalentemente su strada a fondo asfaltato o cementato, con un solo tratto su strada bianca (dalle torri di Credazzo verso villa Canel) e su carrareccia da Rio Bianco verso Colbertaldo; le varianti MTB si svolgono prevalentemente su strada bianca e su carrareccia per brevi tratti, con salite su fondo cementato molto impegnative.
Periodo ottimale
Primavera ed autunno, con attenzione ai periodi piovosi per la scivolosità del fondo in alcuni tratti.
Bici consigliata
Almeno una bici con cambio e coperture non lisce; può essere usata la mountain bike, che è invece indispensabile sulle varianti MTB.
Il progetto degli itinerari artistico-culturali e naturalistici nel territorio comunale di Farra è stato voluto e attuato dall'Amministrazione Comunale, grazie al co-finanziamento della Comunità Europea, all'interno del Programma Regionale Leader II del Gruppo di Azione Locale n. 4 - Associazione Pianura e Collina Treviso Destra Piave.
La realizzazione pratica è stata realizzata dai Gruppi Alpini di Col San Martino, Farra di Soligo e Soligo, che curano periodicamente anche la manutenzione.